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		<title>Passepartout</title>
		<link>http://www.passepartout.net/</link>
		<description>Ultime notizie dal mondo Passepartout</description>
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			<title>Passepartout</title>
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			<description>Ultime notizie dal mondo Passepartout</description>
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		<lastBuildDate>Wed, 21 Jul 2010 15:54:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
		<item>
			<title>Passepartout scende in campo sulla vendita ai commercialisti</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/passepartout-scende-in-campo-sulla-vendita-ai-commercialisti/</link>
			<description>• Data: 21-07-2010• di: Stefano Belviolandi
Barbara Reffi, amministratore delegato di...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">• Data: 21-07-2010<br />• di: Stefano Belviolandi</p>
<p class="bodytext"><br />Barbara Reffi, amministratore delegato di Passepartout, spiega che il prodotto Businesspass sarà venduto direttamente dalla società mentre ai concessionari sarà demandato l'avviamento, la formazione e altri servizi.</p>
<p class="bodytext"><br />Cambia la strategia commerciale di Passepartout sui commercialisti. Sul prodotto Businesspass, in particolare, se fino a poco tempo fa la vendita avveniva solo tramite concessionari, da oggi sarà Passepartout in persona a occuparsi di questa, mentre saranno demandati ai concessionari la formazione e altri servizi per i quali devono possedere una certificazione ad hoc e aver superato il test. Questa è una delle novità annunciate da Barbara Reffi, amministratore delegato di Passepartout, a Channel Insider, e anticipate durante l’evento annuale a Riccione.</p>
<p class="bodytext"><br /></p>
<p class="bodytext"><i>“Il 18 giugno, a Riccione, abbiamo fatto il punto della situazione e presentato il piano industriale. Durante quest’anno abbiamo lavorato sulle funzionalità dei nostri prodotti, puntando sugli automatismi, per favorire il lavoro dei commercialisti, e sull’interazione tra i nostri prodotti e il nuovo portale arricchito con sezioni relative ai rapporti con le imprese, con un servizio denominato iCommunicator, un software che permette di condividere a distanza il supporto al cliente. In pratica, il web condivide dati, messaggi e telefonate in un ambiente protetto. La differenza rispetto ad altri prodotti è che in quest ocaso il software è integrato nel prodotto e questo strumento può essere utile al commercialista che, in qualità di consulente, ha una linea diretta con i clienti e, allo stesso tempo, può essere di supporto avendo da remoto la possibilità di prendere possesso della videata del cliente stesso. Poi, rispetto allo scorso anno – continua Reffi – sono cambiate le politiche commerciali. Siamo entrati in campo direttamente noi sulle vendite ai commercialisti di Businesspass, riconoscendo ai concessionari la formazione, i servizi e l’avviamento”</i>, spiega Reffi.</p>
<p class="bodytext"><br /></p>
<p class="bodytext"><img src="uploads/RTEmagicC_Rassegna.jpg.jpg" height="330" width="216" alt=""></p>
<p class="bodytext"><br /></p>
<p class="bodytext">Passepartout aveva annunciato, lo scorso anno, di lavorare molto su Businesspass, il prodotto per i commercialisti, e, quest’anno di passi avanti ne sono stati fatti e ne saranno fatti, soprattutto eventi e incontri paralleli sul territorio italiano.<br /><br /></p>
<p class="bodytext"> <i>“A partire dal 13 settembre toccheremo 71 città italiane per presentare il prodotto ai commercialisti, i quali, potranno ancora beneficiare di crediti formativi, come anticipammo lo scorso anno. Le tappe, quest’anno, saranno replicate, potremmo già tornare nelle città in cui già siamo stati in passato. Contemporaneamente ci saranno eventi che ha sviluppato Passepartout dalla quale partiranno inviti mirati e, per fare questo, abbiamo preparato un team di cinque persone”</i> Reffi anticipa che il numero dei concessionari non sarà ridotto, anzi <i>“più ce ne sono e meglio è”</i>, sottolinea. Reffi torna su Businesspass e sulla commercializzazione di settembre e aggiunge un tassello al nuovo ruolo dei concessionari. <i>“Ai concessionari diamo lo strumento per fare il sito sviluppato sui nostri prodotti. Saremo molto più rigorosi, rispetto al passato, sulla formazione perché forniremo loro l’assistenza sullo strumento e non su come si fanno i siti. A oggi stiamo rimettendo mano ai contratti”</i>, conclude Reffi.</p>
<p class="bodytext"><span id="source" class="sources"><br />Channelinsider -&nbsp;20.07.2010&nbsp;|&nbsp;Web</span></p>
<p class="bodytext"><a href="http://www.channelinsider.it/it/intervista/2010/07/21/passepartout_scende_in_campo_sulla_vendita_ai_commercialisti" target="_blank" >www.channelinsider.it/it/intervista/2010/07/21/passepartout_scende_in_campo_sulla_vendita_ai_commercialisti</a><br /></p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 15:54:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Cloud computing: un mercato da 68,3 mld di dollari</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/cloud-computing-un-mercato-da-683-mld-di-dollari/</link>
			<description>Continua a crescere il mercato dei servizi legati al cloud computing, che nel 2014 potrebbe...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Continua a crescere il mercato dei servizi legati al cloud computing, che nel 2014 potrebbe generare un fatturato pari a 148,8 miliardi, circa il doppio di quanto previsto per il 2010.</p>
<p class="bodytext">Gartner evidenzia una forte crescita a livello mondiale per quanto riguarda il mercato dei servizi legati al cloud computing, che dovrebbe proseguire inalterata anche nei prossimi anni. Per il 2010 è previsto infatti un fatturato complessivo pari a 68,3 miliardi di dollari - contro i 58,6 miliardi del 2009 - che nel 2014 potrebbero raggiungere i 148,8 miliardi.<br />Secondo quanto indicato dallo studio Gartner, la crescita del mercato vede la sua spinta propulsiva da un lato nella sempre crescente adozione da parte del mondo enterprise del cloud computing e dei servizi ad esso connessi e dall'altro dalla continua proliferazione di società impegnate nella fornitura di servizi di cloud computing.<br />I servizi cloud sono infatti visti sempre più come elemento strategico all'interno delle aziende; Gartner stima che nei prossimi 5 anni le aziende del segmento enterprise spenderanno 112 miliardi per l'acquisto di software as a service (SaaS), platform as a service (PaaS) e infrastructure as a service (IaaS).<br />Inoltre, le tecnologie cloud stanno perdendo progressivamente in questi ultimi anni molte delle caratteristiche che ne avevano inizialmente frenato la crescita, quali costi eccessivi, eccessiva complessità o problematiche legate alla sicurezza; ora il cloud computing è giudicato &quot;maturo&quot; e appropriato per le attuali esigenze di tutte aziende del segmento enterprise.<br />Attualmente i mercato più ampi per i servizi cloud sono quelli del Nord America (60% del totale) e dell'Europa Occidentale (23,8%); Gartner prevede però un cambiamento significativo delle percentuali nel corso dei prossimi 5 anni, con una diminuzione al 50% per il nord America e una forte crescita per quanto riguarda Giappone, Regno Unito e Europa occidentale.</p>
<p class="bodytext">Fonte: PMI.IT<br />di Tullio Matteo Fanti<br />giovedì 24 giugno 2010</p>]]></content:encoded>
			<category>News Passepartout</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 10:00:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Passepartout lancia Passweb, il “fai da te” dei siti Internet </title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/passepartout-lancia-passweb-il-fai-da-te-dei-siti-internet/</link>
			<description>01 Net - 25 Giugno 2010Di Antonella Camisasca

Lo strumento di Content management system ideato...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">01 Net - 25 Giugno 2010<br />Di Antonella Camisasca</p>
<p class="MsoNormal"><br /></p>
<p class="MsoNormal"><i>Lo strumento di Content management system ideato dalla software house di San Marino sarà presto adattabile anche a schermi di smartphone e palmari.</i></p>
<p class="MsoNormal"><br /></p>
<p class="MsoNormal">A Riccione è di scena Sprixland <br />Realizzare, gestire e manutenere attraverso un'unica soluzione e senza possedere particolari competenze tecniche, siti vetrina o portali professionali sui quali è anche possibile fare e-commerce. Presentato in occasione del Passepartout Partner Meeting 2010, Passweb è uno strumento integrato a tutte le applicazioni gestionali Passepartout che consente “all'albergatore di Rivabella, come dal commercialista di Baveno”, di intervenire su testi e immagini pubblicati online senza stravolgere il layout del proprio sito e, soprattutto, senza dover scrivere una sola striscia di codice. Tecnologicamente compatibile con gli standard del W3c, predisposto per i nuovi Html 5 e Css 3, il sistema di gestione dei contenuti online che Passepartout presenta come “adatto a tutte le tipologie di utenti” è utilizzabile in modalità Saas con qualsiasi browser Internet ed è predisposto per essere intercettato dai motori di ricerca e per integrare strumenti di Web analytic. <br /><br />Al “figliol prodigo” Mauro Franceschini, che dopo una carriera come pilota militare e di linea segue ora a pieno titolo il cuore tecnologico dell'azienda di famiglia forte di un'ulteriore laurea in Informatica, il compito di illustrare le specifiche peculiarità di Passweb ai partner. Peculiarità che parlano di uno strumento in grado di gestire il mark up Html delle pagine, «così che l'utente possa registrare le caratteristiche grafiche che desidera, ottenendo la separazione dei contenuti dalla loro rappresentazione grafica». Ma non solo. Con Passweb si riducono i tempi di restayling e di sviluppo di un sito, mentre è possibile realizzare o far realizzare ad altri utenti abilitati pagine diverse per contenuti e layout, che cambiano a seconda dei media sui quali vanno veicolati. Grazie alla già citata integrazione con l'intero portafoglio applicativo della software house, l'ultimo nato consente, inoltre, «di portare tutti i nostri prodotti sul Web forti di una soluzione - specifica il primogenito di Stefano Franceschini - che non è solo uno strumento di Content management ma è anche un site generator». <br /><br />In altre parole, qualsiasi “prodotto” Passepartout è affiancabile da un modello di sito al quale il cliente può, a un primo livello funzionale, provvedere autonomamente, anche perché la libreria dei componenti a disposizione, «diversa a seconda degli usi che si vogliono fare del proprio indirizzo Internet, è sviluppata da Passepartout ed è, quindi, costantemente aggiornata». E per quanto concerne il business che i partner possono fare con Passweb? In questo, il direttore dell'area Sistemi di Passepartout, Fiumana Giusva, è chiaro: «Quello che proponiamo è uno strumento di business che consente sostanzialmente di costruire verticalizzazioni Web in maniera semplice e modulare, permettendo a tutti i clienti delle soluzioni Passepartout, che vanno da Welcome per l'Hospitality a Mexal per le Pmi, fino agli strumenti in uso per i commercialisti, di gestire online i propri contenuti senza alcuna complicazione e con un'interfaccia semplice e intuitiva». <br /><br />Non a caso, sarà meglio ricordarlo, sulla carta l'integrazione di Passweb con Businesspass rende, per esempio, possibile fruire del documentale di DocuVision direttamente sul proprio sito Web. Selezionando le classi “documento desiderato” dal gestionale di ogni azienda gestita ed esportata sul sito del cliente commercialista realizzato con Passweb, si potranno visualizzare i documenti relativi, ma anche inserire attività a calendario, visionare e condividere documenti (anche non Businesspass), inviare messaggi e ricevere e inviare notifiche via mail ed Sms. Anche i siti hotel, attraverso l'integrazione con la soluzione Welcome possono avvalersi di Passweb per fornire servizi di booking aggiornato in tempo reale. <br /><br /></p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 00:00:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Automazione Industriale - Con Passepartout il gestionale entra in magazzino</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/automazione-industriale-con-passepartout-il-gestionale-entra-in-magazzino/</link>
			<description>Il gestionale Mexal è utilizzato per supportare anche la gestione e la pianificazione...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><i>Il gestionale Mexal è utilizzato per supportare anche la gestione e la pianificazione produttiva</i></p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Le realtà produttive di piccole e medie dimensioni stanno investendo in soluzioni di logistica sempre più efficienti, così come cresce l'attenzione all'ottimizzazione delle scorte. Il tutto, in stretto rapporto con il livello di business, anche per pianificare la produzione, prevenendo qualunque interruzione.Nasce da questa considerazione la scelta di alcuni partner di Passepartout, azienda specializzata nella creazione di gestionali, di sfruttare l'affidabilità della piattaforma Mexal per ottimizzare la manutenzione degli impianti e la gestione dei magazzini.Nel corso di Sprixland, l'evento che ha visto l'incontro tra i partner di Passepartout, sono così state presentate una serie di verticalizzazioni sviluppate per rispondere alle esigenze specifiche di realtà, piccole e medie, attive in ambito produttivo e manutentivo. Le soluzioni proposte sono valorizzate dal fatto che Mexal dispone anche delle soluzioni per distinta base e gestione commesse, proposte generalmente sui prodotti Erp destinati alle grandi aziende.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 10:15:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>travelquotidiano.com - Passepartout, nuove funzioni per il software Welcome</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/travelquotidianocom-passepartout-nuove-funzioni-per-il-software-welcome/</link>
			<description>«Le prossime implementazioni permetteranno ai professionisti dell'ospitalità una gestione...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">«Le prossime implementazioni permetteranno ai professionisti dell'ospitalità una gestione semplificata dei contratti con le agenzie di viaggi e la tutela della privacy del cliente a norma di legge». Lo ha annunciato Davide Boggian, direttore sviluppo Hospitality di Passepartout, a proposito delle novità 2011 del software Welcome. «Il mercato dell'hospitality è alla ricerca di soluzioni complete che permettano di abbattere i costi e di ottimizzare il rapporto tempo/lavoro» - ha proseguito Boggian -. Le nuove funzioni pensate da Passepartout andranno ad integrare il sistema Welcome, già in grado di coordinare tutte le attività svolte all'interno delle strutture ricettive, soddisfando maggiormente la richiesta dei professionisti del settore». </p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 19:00:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Data Manager Online - Passepartout lancia Passweb</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/data-manager-online-passepartout-lancia-passweb/</link>
			<description>Il sistema di gestione di contenuti online adatto a tutte le tipologie di utenti

Passepartout...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><i>Il sistema di gestione di contenuti online adatto a tutte le tipologie di utenti</i></p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Passepartout presenta la nuova soluzione in occasione del Partner meeting 2010 che quest’anno si tiene a Riccione e che darà il via a Sprixland, l’expo aperto alle applicazioni del software gestionale Passepartout Mexal</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Passepartout Passweb è il nuovo sistema di content management system che dà la possibilità di realizzare e gestire un sito internet senza bisogno di essere degli esperti web.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Il software non necessita di essere installato perché è accessibile da un browser internet; le pagine del sito sono modificabili dall’utente sia nel testo sia nella grafica, sia nello stile che nel colore; tutti i contenuti possono essere personalizzati secondo le proprie esigenze.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Passepartout Passweb gestisce il mark up html delle pagine, permettendo all’utente di registrare le caratteristiche grafiche desiderate. Questo porta notevoli vantaggi quali, la separazione dei contenuti della pagina dalla loro rappresentazione grafica, la diminuzione dei tempi di restyling e di sviluppo del sito, la possibilità di realizzare pagine molto leggere e di definire un layout diverso a seconda che si usi uno schermo, un dispositivo mobile, uno stampato etc…</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">L’applicazione consente inoltre di definire tre classi di utenti, ciascuna con propri permessi e autorizzazioni. È possibile poi abilitarli o disabilitarli dalle funzionalità del programma semplicemente indicando con un flag le azioni che gli si vogliono consentire.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Tecnologicamente, Passpartout Passweb è compatibile con gli standard del W3C, è predisposto per i nuovi standard HTML 5 e CSS 3, è utilizzabile in modalità SaaS (software as a service) con qualsiasi browser internet, è predisposto per essere intercettato dai motori di ricerca e per integrare gli strumenti di web analytics come Google Analytics.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Passepartout Passweb sarà presentato in occasione del PARTNER MEETING DUEMILADIECI, in cui quest’anno Passepartout destinerà un salone espositivo alla presentazione delle applicazioni realizzate sul prodotto Passepartout Mexal per specializzarlo secondo le esigenze dei vari settori di mercato.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">SPRIXLAND, questo il nome scelto per l’expo, vuole essere appunto l’occasione per promuovere le applicazioni sviluppate dai Concessionari all’interno del canale, al fine di presentare i propri prodotti ad un più ampio mercato di clienti, attuali e potenziali, e per ottimizzare e valorizzare il lavoro delle singole aziende Partner.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 17:45:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Computer World Italia - Passepartout lancia una soluzione di content management</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/computer-world-italia-passepartout-lancia-una-soluzione-di-content-management/</link>
			<description>Il ‘partner meeting’ 2010 del fornitore a Riccione è stato anche dedicato un expo alle applicazioni...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Il ‘partner meeting’ 2010 del fornitore a Riccione è stato anche dedicato un expo alle applicazioni sviluppate dagli operatori del canale</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">In occasione del suo partner meeting 2010 Passepartout, il fornitore sanmarinese di software gestionale per PMI e professionisti, ha presentato Passweb, nuovo sistema di content management che secondo la società dà la possibilità di realizzare e gestire un sito internet senza bisogno di essere degli esperti web.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">“Il software non necessita di essere installato perché è accessibile da un browser internet; le pagine del sito sono modificabili dall’utente sia nel testo sia nella grafica, sia nello stile che nel colore; tutti i contenuti possono essere personalizzati secondo le proprie esigenze”, spiega la nota.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Passweb gestisce il mark up html delle pagine, permettendo all’utente di registrare le caratteristiche grafiche desiderate. Questo permette la separazione dei contenuti della pagina dalla loro rappresentazione grafica, la diminuzione dei tempi di restyling e di sviluppo del sito, la possibilità di realizzare pagine molto leggere e di definire un layout diverso a seconda che si usi uno schermo, un dispositivo mobile, uno stampato.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">L’applicazione, continua la nota, consente inoltre di definire tre classi di utenti, ciascuna con propri permessi e autorizzazioni. È possibile poi abilitarli o disabilitarli dalle funzionalità del programma semplicemente indicando con un flag le azioni che gli si vogliono consentire.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Tecnologicamente, Passpartout Passweb è compatibile con gli standard del W3C, è predisposto per i nuovi standard HTML 5 e CSS 3, è utilizzabile in modalità SaaS (software as a service) con qualsiasi browser internet, è predisposto per essere intercettato dai motori di ricerca e per integrare gli strumenti di web analytics come Google Analytics.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">La soluzione è stata presentata in occasione del partner meeting 2010, tenutosi a Riccione qualche giorno fa con circa 200 realtà partecipanti, in cui Passepartout ha dedicato un salone espositivo, battezzato Sprixland, alle applicazioni realizzate sul prodotto Passepartout Mexal da parte dei suoi partner di canale.</p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 14:43:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>01Net - Passepartout pensa a una sede italiana</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/01net-passepartout-pensa-a-una-sede-italiana/</link>
			<description>L'annuncia Stefano Franceschini, presidente della software house sammarinese.
21 Giugno...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b><i>L'annuncia Stefano Franceschini, presidente della software house sammarinese.</i></b></p>
<p class="bodytext">21 Giugno 2010<br />Antonella Camisasca</p>
<p class="bodytext"><br />Arriva in sordina l’annuncio di Stefano Franceschini. Al termine di una giornata di lavoro a Riccione interamente dedicata ai partner di canale, il presidente di Passepartout ha palesato l’intenzione di aprire un ufficio commerciale in Italia. «È una decisione che sto ponderando esclusivamente per venire incontro ai nostri partner» spiega il numero uno della software house di San Marino. Dopo la stretta del ministro italiano dell'Economia, Giulio Tremonti, contro l'evasione fiscale e le false fatturazioni, «sono loro a essere sotto la lente d'ingrandimento della Guardia di Finanza italiana», spiega il manager comprensibilmente preoccupato per un clima che rischia seriamente di scoraggiare anche «chi fosse interessato a diventare un nostro nuovo partner». </p>
<p class="bodytext">Se di branch office si tratterà o se la software house trasferirà in toto le proprie attività di sviluppo in territorio italiano è ancora tutto da stabilire, anche se appare difficile che Franceschini rinunci a cuor leggero ad abbandonare una sede frutto di un investimento costato diversi milioni di euro. La partita è aperta, come il dialogo fra il numero uno di Passepartout e il ministro dell’Industria di San Marino. Uno Stato sovrano che speriamo decida presto da che parte vuole stare scegliendo se puntare su banche e finanziarie o su chi, da vent’anni, sviluppa e produce software sul suo territorio «certamente godendo dei benefici fiscali che gli sono stati concessi», ma anche formando e dando lavoro a quasi 200 persone. <br /></p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 12:00:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Italia Oggi - Basta faldoni e cartacce in cantina</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/italia-oggi-basta-faldoni-e-cartacce-in-cantina/</link>
			<description></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><img height="725" width="840" src="fileadmin/images/100619_IO_web.jpg" alt=""></p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 16:24:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>01Net - A Riccione è di scena Sprixland</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/01net-a-riccione-e-di-scena-sprixland/</link>
			<description>Al Passepartout Partner Meeting 2010 il focus è sull'area espositiva creata per diffondere le...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b>Al Passepartout Partner Meeting 2010 il focus è sull'area espositiva creata per diffondere le applicazioni realizzate sull'offerta Mexal dedicata alle Pmi.</b></p>
<p class="bodytext"><strong></strong></p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Al via a Riccione il Partner Meeting 2010 di Passepartout che, come di consueto, ha chiamato a raccolta i protagonisti di un canale sempre più focalizzato su Pmi e commercialisti. In oltre 260 hanno risposto all'appello registrandosi a un'edizione caratterizzata da Sprixland: un'area espositiva messa a punto dalla software house di San Marino, intenta a promuovere fra loro le applicazioni sviluppate da partner definiti “indipendenti” sul prodotto Passepartout Mexal. Espressamente dedicato alla piccola e media impresa, «in quest'ultimo è racchiuso lo strumento Sprix, con cui i business partner sono in grado di realizzare specifiche applicazioni di settore su richiesta dei propri clienti». A spiegarcelo è Stefano Franceschini, presidente e fondatore della società che, lo scorso settembre, ha chiamato a sé Corrado Rossi, in qualità di nuovo direttore commerciale &amp; marketing. Lo stesso che ora ha in mano un primo catalogo completo delle soluzioni messe a punto dai partner che hanno aderito all'iniziativa «alla quale già altri ci stanno chiedendo di partecipare». Lo scopo è chiaro e muove dritto verso un mercato di liberi professionisti, «che vede i commercialisti e, soprattutto i loro clienti, al vertice della piramide del business» forti di strumenti innovativi come iCommunicator, una nuova funzionalità integrata nella soluzione Businesspass (con il quale Passepartout realizza lo studio professionale esteso), al momento a uso dei soli commercialisti, e funzionale ad accedere direttamente da remoto all'applicazione ed essere supportati tramite Web phone o apparecchio telefonico tradizionale.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 15:40:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>PASSEPARTOUT A RICCIONE PER IL PARTNER MEETING 2010</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/passepartout-a-riccione-per-il-partner-meeting-2010/</link>
			<description>Al via Sprixland, l’expo aperto alle applicazioni del software gestionale Passepartout Mexal</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b></b></p>
<p class="bodytext"><b></b></p>
<p class="bodytext"><b>PASSEPARTOUT A RICCIONE PER IL PARTNER MEETING 2010</b></p>
<p class="bodytext"><br /></p>
<p class="bodytext"><b>Al via Sprixland, l’expo aperto alle applicazioni del software gestionale Passepartout Mexal</b><br /></p>
<p class="bodytext"><br /></p>
<p class="bodytext"><b>Milano, 18 giugno 2010</b> - Si tiene oggi a Riccione, presso il centro congressi di via Virgilio, il partner meeting 2010 di Passepartout, la software house specializzata in ERP per PMI e professionisti. <br /><br />Con oltre 200 strutture partecipanti, il convegno di quest’anno sarà un momento di confronto sulle strategie di crescita di Passepartout e di riflessione sul mercato, sempre più caratterizzato dall’omologazione dell’offerta.<br /><br />Il programma dei lavori vede approfondimenti sui diversi target di Passepartout, quali le PMI e i professionisti. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’hospitality, un settore che nel nostro Paese mantiene un apprezzabile indice di crescita e sul quale l’azienda punterà considerevolmente nei prossimi anni.<br /><br />La novità del meeting di quest’anno è <b>SPRIXLAND – Custom Applications Expo</b>, il salone espositivo dedicato alla presentazione delle applicazioni realizzate sul prodotto Passepartout Mexal per specializzarlo secondo le esigenze dei vari settori di mercato.<br /></p>
<p class="bodytext"><br /><br /><b>SPRIXLAND</b> è un’area espositiva dedicata alla promozione delle applicazioni sviluppate dai Concessionari all’interno del canale. La finalità dell’iniziativa è valorizzare il lavoro svolto dai partner e dar loro la possibilità di presentare i propri prodotti ad un più ampio mercato di clienti, attuali e potenziali.<br /><br />“Quest’anno abbiamo ritenuto importante dedicare particolare attenzione al talento dei nostri partner, dando loro la possibilità di presentare le applicazioni sviluppate – commenta <b>Barbara Reffi</b>, amministratore delegato di Passepartout. La filosofia di Sprixland consiste nel diffondere conoscenza e condivisione dei valori di Passepartout tra i nostri partner. Quella con i nostri var è una relazione virtuosa dettata dalla reciprocità d’interessi: la crescita di Passepartout e la soddisfazione della clientela. Sprixland è un’iniziativa che ha richiamato la quasi totalità del nostro canale vendite, sicuramente da riproporre anche per i prossimi anni”.<br /></p>
<p class="bodytext"><br /></p>
<p class="bodytext"><br /><b>Qui di seguito l’agenda del meeting: </b></p>
<p class="bodytext"><br />Ore 09.30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; Apertura Sprixland e Welcome Coffee<br /><br />Ore 10.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; Apertura lavori <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Saluti e benvenuto <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Illustrazione dell’agenda<br /><br />Ore 10.45&nbsp;&nbsp;&nbsp; Obiettivi, idee, progetti <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; - La visione del mercato <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Un nuovo modello di servizio <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; - Un nuovo modello di business<br /><br />Ore 11.45&nbsp;&nbsp;&nbsp; Apertura Sprixland<br /><br />Ore 13.00&nbsp;&nbsp;&nbsp; Buffet Lunch<br /><br />Ore 14.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Mercato Hospitality<br /><br />Ore 15.00&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Mercato PMI<br /><br />Ore 15.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il Mercato dei Professionisti<br /><br />Ore 16.00&nbsp;&nbsp;&nbsp; Technology Assessment<br /><br />Ore 16.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; Le iniziative marketing 2010<br /><br />Ore 17.00&nbsp;&nbsp;&nbsp; Domande &amp; Risposte<br /><br />Ore 17.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; Apertura Sprixland<br /><br />Ore 18.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; Chiusura evento <br />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Happy Hour<br /><br />&nbsp;<br />&nbsp;<br /><b>Media Relation a cura di Accento</b></p>
<p class="bodytext"><b></b><br />Annalisa Caccavale<br />Dir: +39 02 89785330 <br />Mob: +39 334 6861896<br />mailto: a.caccavale@accento.it <br /><br /><br />Salvatore Bruno<br />Dir: +39 02 89785328 <br />Mob. +39 335 398913 <br />mailto: s.bruno@accento.it<br />&nbsp;<br />&nbsp;<br /><br /><b>Passepartout</b></p>
<p class="bodytext"><b></b>Il marchio Passepartout, presente da venti anni sul mercato, vanta ad oggi oltre 65.000 utenti, testimonianza del largo consenso di aziende e professionisti che hanno creduto nella stabilità e nella completezza dei suoi software gestionali. La Ricerca e Sviluppo di Passepartout ha prodotto, nel tempo, soluzioni affidabili e innovative, caratterizzate da funzionalità standard e strumenti di personalizzazione integrati che soddisfano ogni tipo di esigenza aziendale. Una rete consolidata di oltre 270 strutture partner presidia il territorio, offrendo un alto livello di qualità nei servizi. Il Sistema di Gestione per la Qualità di Passepartout è certificato secondo lo standard internazionale ISO 9001/2008.<br /><br /></p>]]></content:encoded>
			<category>Comunicati Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 09:30:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>PASSEPARTOUT LANCIA PASSWEB, IL SISTEMA DI GESTIONE DI CONTENUTI ONLINE ADATTO A TUTTE LE TIPOLOGIE DI UTENTI</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/passepartout-lancia-passweb-il-sistema-di-gestione-di-contenuti-online-adatto-a-tutte-le-tipologie-di-utenti/</link>
			<description>PASSEPARTOUT LANCIA PASSWEB, IL SISTEMA DI GESTIONE DI CONTENUTI ONLINE ADATTO A TUTTE LE TIPOLOGIE...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><b>PASSEPARTOUT LANCIA PASSWEB, IL SISTEMA DI GESTIONE DI CONTENUTI ONLINE ADATTO A TUTTE LE TIPOLOGIE DI UTENTI</b></p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext"><b>Passepartout presenta la nuova soluzione in occasione del Partner meeting 2010 che quest’anno si tiene a Riccione e che darà il via a Sprixland, l’expo aperto alle applicazioni&nbsp; del software gestionale Passepartout Mexal</b></p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext"><b>Milano 18 giugno 2010 - Passepartout Passweb</b> è il nuovo sistema di content management system che dà la possibilità di realizzare e gestire un sito internet senza bisogno di essere degli esperti web.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Il software non necessita di essere installato perché è accessibile da un browser internet; le pagine del sito sono modificabili dall’utente sia nel testo sia nella grafica, sia nello stile che nel colore; tutti i contenuti possono essere personalizzati secondo le proprie esigenze.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Passepartout Passweb gestisce il mark up html delle pagine, permettendo all’utente di registrare le caratteristiche grafiche desiderate. Questo porta notevoli vantaggi quali, la separazione dei contenuti della pagina dalla loro rappresentazione grafica, la diminuzione dei tempi di restyling e di sviluppo del sito, la possibilità di realizzare pagine molto leggere e di definire un layout diverso a seconda che si usi uno schermo, un dispositivo mobile, uno stampato etc…</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">L’applicazione consente inoltre di definire tre classi di utenti, ciascuna con propri permessi e autorizzazioni. È possibile poi abilitarli o disabilitarli dalle funzionalità del programma semplicemente indicando con un flag le azioni che gli si vogliono consentire.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Tecnologicamente, Passpartout Passweb è compatibile con gli standard del W3C, è predisposto per i nuovi standard HTML 5 e CSS 3, è utilizzabile in modalità SaaS (software as a service) con qualsiasi browser internet, è predisposto per essere intercettato dai motori di ricerca e per integrare gli strumenti di web analytics come Google Analytics.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Passepartout Passweb sarà presentato in occasione del PARTNER MEETING DUEMILADIECI, in cui quest’anno Passepartout destinerà un salone espositivo alla presentazione delle applicazioni realizzate sul prodotto Passepartout Mexal per specializzarlo secondo le esigenze dei vari settori di mercato.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">SPRIXLAND, questo il nome scelto per l’expo, vuole essere appunto l’occasione per promuovere le applicazioni sviluppate dai Concessionari all’interno del canale, al fine di presentare i propri prodotti ad un più ampio mercato di clienti, attuali e potenziali, e per ottimizzare e valorizzare il lavoro delle singole aziende Partner.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="bodytext"><b></b></p>
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<p class="bodytext"><b>Passepartout</b> <br /></p>
<p class="bodytext">Il marchio Passepartout, presente da venti anni sul mercato, vanta ad oggi oltre 65.000 utenti, testimonianza del largo consenso di aziende e professionisti che hanno creduto nella stabilità e nella completezza dei suoi software gestionali. La Ricerca e Sviluppo di Passepartout ha prodotto, nel tempo, soluzioni affidabili e innovative, caratterizzate da funzionalità standard e strumenti di personalizzazione integrati che soddisfano ogni tipo di esigenza aziendale. Una rete consolidata di oltre 270 strutture partner presidia il territorio, offrendo un alto livello di qualità nei servizi. Il Sistema di Gestione per la Qualità di Passepartout è certificato secondo lo standard internazionale ISO 9001/2008.</p>]]></content:encoded>
			<category>Comunicati Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 07:00:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Data Manager - Cloud Computing</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/data-manager-cloud-computing/</link>
			<description></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext"><img height="880" width="770" src="fileadmin/images/1006_DM_web.jpg" alt=""></p>]]></content:encoded>
			<category>Rassegna Stampa</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 10:50:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Cloud computing, per le Pmi uno &quot;sconosciuto&quot;</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/cloud-computing-per-le-pmi-uno-sconosciuto/</link>
			<description>Gfi Software: il 62% dei decision maker aziendali non ha mai sentito parlare della nuvola. Scott:...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Gfi Software: il 62% dei decision maker aziendali non ha mai sentito parlare della nuvola. Scott: &quot;Il mercato è confuso dalla terminologia. Se la situazione non cambia ci vorranno anni prima che le imprese raccolgano i benefici&quot;</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">I vendor di software IT sopravvalutano la comprensione e la considerazione del cloud computing da parte delle piccole e medie imprese. A rilevarlo la ricerca “The 2010 Gfi Software Sme Technology Report” condotta fa Gfi Software, che ha censito 250 Pmi. Il livello di comprensione della terminologia legata al cloud computing è considerevolmente inferiore nel settore aziendale rispetto al settore della sicurezza IT – il 62% dei senior decision maker aziendali non ha mai sentito parlare di cloud computing – e il 24% dei professionisti IT non ha mai sentito parlare di cloud computing o non ne comprende il significato. Al contrario, solo il 15% e l’11% dei decision-maker aziendali non ha sentito parlare rispettivamente di managed service o hosted service. Considerando che a livello concettuale questi termini sono praticamente sinonimi di Cloud Computing, sembra venga posta eccessiva enfasi sulla terminologia, e non abbastanza sugli elementi base dei servizi basati su cloud. </p>
<p class="bodytext">“Il mercato sembra essere confuso dalla terminologia gergale e dai sinonimi ed essere suscettibile all’allarmismo generato dai provider on-premise – spiega Walter Scott, Ceo di Gfi -. A meno che questi trend non vengano modificati, ci vorranno ancora molti anni prima che le Pmi raccolgano i benefici del cloud computing”.<br />Per quanto riguarda la sicurezza la ricerca ha rilevato inoltre che il principale svantaggio del Cloud Computing percepito – cioè il rischio elevato di sicurezza – non è confermato dalla realtà, dal momento che la sicurezza è stata citata come l’ostacolo principale all’adozione del Cloud da solo il 12% delle imprese. <br />I vantaggi derivanti dall’adozione del cloud computing sono stati particolarmente sorprendenti secondo la ricerca: delle aziende che hanno finora trasferito i servizi su Cloud, il 16% ha riscontrato un pieno ritorno sugli investimenti (Roi) in meno di sei mesi, e una grande maggioranza ha riportato di avere ottenuto Roi completi in meno di un anno.<br />“Nonostante i costi iniziali vengano citati come il fattore principale a sfavore dell’adozione di cloud computing - per il 44% delle Pmi che non le adotta rappresenta il motivo principale - un ritorno sugli investimenti completo e in tempi rapidi è stato riscontrato da parte delle Pmi che hanno trasferito i loro servizi su cloud, dimostrando che la fiducia nel cloud computing è giustificata ma non sufficientemente perseguita”, puntualizza Scott.</p>
<p class="bodytext">La ricerca focalizza anche la diffusione della nuvola. L’86% delle aziende da 100 a 249 dipendenti ha implementato o sta attualmente implementando una tecnologia di Cloud Computing, ma solo il 69% delle aziende da 10 a 99 dipendenti, e il 39% delle aziende con meno di 10 dipendenti, dichiara di stare attualmente implementando o di avere intrapreso una soluzione di questo tipo. <br />Il 44% delle aziende che hanno deciso di non implementare soluzioni di cloud computing, cita come motivo principale i costi eccessivamente elevati; tuttavia il costo ridotto è visto al contempo come il secondo vantaggio principale percepito nei confronti del nuovo modello. Il 43% degli intervistati che ha scelto di non implementare soluzioni di Cloud Computing, prenderebbe in considerazione questa soluzione se le condizioni e i termini di pricing dei vendor fossero migliori, mentre il 40% prenderebbe in considerazione tale opzione se i contratti fossero meno restrittivi. </p>
<p class="bodytext">Infine, l’approccio ibrido nell’implementazione di determinate applicazioni sia in modalità on-premise sia in the cloud, a seconda delle necessità particolari o della natura dell’azienda, sta ottenendo crescente trazione. “Sempre più organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni, stanno chiedendo all’IT maggiore flessibilità. Le Pmi non dovrebbero essere limitate in maniera rigida a tecnologie on-premise o in modalità hosted, ma dovrebbero avere invece entrambe le opzioni a seconda delle rispettive necessità – conclude Scott -. La domanda sta costantemente crescendo; esiste quindi una grande opportunità per i vendor che possono offrire possibilità di scelta e consentire alle Pmi di massimizzare il loro potenziale ritorno sugli investimenti”. </p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">Fonte: Corriere delle Comunicazioni<br />di Federica Meta<br /></p>]]></content:encoded>
			<category>News Passepartout</category>
			
			
			<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:21:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Hp richiama altre 54mila batterie, notebook a rischio incendio</title>
			<link>http://www.passepartout.net/news/dettaglio/hp-richiama-altre-54mila-batterie-notebook-a-rischio-incendio/</link>
			<description>A distanza di un anno da un'analoga iniziativa, Hp ha deciso di ritirare altre migliaia di notebook...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">A distanza di un anno da un'analoga iniziativa, Hp ha deciso di ritirare altre migliaia di notebook negli Usa, a causa di batterie difettose che potrebbero prendere fuoco.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;&nbsp; <br />I computer portatili Hp ritornano dal produttore: è stata infatti estesa l'attività di ritiro dei notebook della società a causa dei pericoli connessi alle batterie difettose. Come già richiesto tempo fa, per l'esattezza nel mese di maggio del 2009, Hewlett-Packard si mobilita per evitare incidenti, anche pericolosi, a causa di guasti strutturali delle batterie.<br />Secondo quanto reso noto, sembra che le batterie pericolose non siano in grado di gestire caricamenti prolungati. In caso l'utente carichi la batteria a lungo, c'è il rischio che il surriscaldamento provochi micro-rotture, in grado di provocare potenziali ustioni.<br />Se l'anno scorso le batterie ritirate furono 70mila, con l'iniziativa attuale Hp punta a riprendere in mano 54mila dispositivi potenzialmente difettosi.<br />L'annuncio dell'attuazione di queste misure preventive è stato dato dalla società e dall'U.S. Consumer Product Safety Commission. La Commissione avrebbe inoltre spiegato come la decisione sia giunta dopo una quarantina di casi di surriscaldamento: secondo quanto messo in luce, 11 avrebbero portato al ferimento di persone e 31 al danneggiamento dei dispositivi.<br />Ecco le sigle delle batterie potenzialmente difettose: </p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext"><img height="270" width="552" src="fileadmin/images/batteriehp.jpg" alt=""></p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext">I modelli interessati sono i portatili Pavilion, G6000, G7000, Compaq Presario e Compaq, venduti negli store Usa e sui siti hp.com e hpshopping.com, tra l'agosto 2007 e il luglio 2008.</p>
<p class="bodytext">&nbsp;</p>
<p class="bodytext"><br />Fonte: ChannelCity<br /><br /></p>]]></content:encoded>
			<category>News Passepartout</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 27 May 2010 16:33:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
	</channel>
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